Spazio Tre

  HOME    |    CHI SIAMO    |    CONTATTI

   ||   NEWS   ||    AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE   |    BIOEDILIZIA   |    MERCATO   |    EVENTI   |   

::: GUIDA AGLI ACQUISTI

>> FORUM                                                           EDITORIALE   |    ABBONAMENTI   |    CERCO & OFFRO   |    LINK



FORUM. Gli esperti di Professional Parquet rispondono ...

INSERISCI AZIENDA

PROFESSIONAL PARQUET. Inserisci la tua azienda ... Inserisci la tua azienda in
PARQUET&SIMILIA.


Parquet & Similia rappresenta un utile e aggiornato strumento di consultazione per tutti gli uffici acquisti interessati al settore delle pavimentazioni in legno ...







































TECHNODOMUS

UNIKOLEGNO.IT ...

NEWSLETTER

Professional Parquet. NewsLetter ... Tieniti informato sulle novità di Professional Parquet ...

GUIDA AGLI ACQUISTI

PROFESSIONAL PARQUET. Guida agli acquisti ... Tutte le novità nella vetrina di Professional Parquet ...

AREA RISERVATA

PROFESSIONAL PARQUET. Area riservata ... Entra nell'area riservata ...

AREA MERCATO

FEP FEDERAZIONE EUROPEA PARQUET ::: PRONTI A RIPARTIRE
    dossier FEP di Marianna Castelluccio
-----------------------------------------------------------
Il mercato del parquet dà cenni di ripresa. La produzione europea segna un +4,11%. Mentre i consumi salgono a + 6,81%. Sono i dati diffusi dalla 55esima Assemblea generale Fep, la Federazione europea dell’industria di parquet. A illustrare statistiche e fare previsioni sul futuro il presidente e il segretario generale dell’Associazione, nella splendida cornice di Dubrovnik, in Croazia ...

Schiarite all’orizzonte nel settore della produzione di pavimenti in legno. I dati incoraggianti, dopo un 2009 segnato dal record al ribasso nell’ambito della produzione e del consumo, sono emersi nel corso dell’annuale Congresso europeo del parquet organizzato da Fep, la Federazione europea dell’industria del parquet, che si è tenuto lo scorso 27 maggio a Cavtat, Dubrovnik. I dati forniti nel 2010 dalle maggiori aziende e associazioni nazionali del settore affiliate Fep parlano di una crescita del 4,11% nell’ambito della produzione e di un incremento del 6,81% per quel che concerne i consumi. «Percentuali particolarmente rassicuranti» hanno tenuto a precisare in apertura di lavori Lars Gunnar Andersen, presidente dell’Associazione, ed Endre Varga, segretario generale.
I risultati arrivano dopo due anni (2008-2009) particolarmente difficili durante i quali l’industria del parquet, trascinata dalla crisi economica globale, si è trovata ad affrontare un calo nelle vendite e nei consumi, mai registrato prima. Basti pensare che per più di vent’anni il settore legno non ha fatto altro che crescere in maniera costante.
Le ragioni dell’attuale inversione di tendenza sono da ascrivere alla ripresa economica generale cominciata nel 2010. Merito soprattutto del buon andamento di alcuni dei più grandi mercati del settore parquet registrati soprattutto verso la fine dello scorso anno.

 

FEP FEDERAZIONE EUROPEA PARQUET ::: LA MISSION
La Federazione europea dell'industria del parquet raggruppa i principali produttori europei di pavimenti in parquet e i relativi fornitori.
Si tratta della principale organizzazione commerciale che rappresenta e difende gli interessi dell'industria europea del parquet nei confronti delle autorità europee. Fep si occupa inoltre di promuovere l'industria del parquet con azioni rilevanti a livello internazionale, così come la promozione di contatti personali e della comunicazione tra i vari associati. Uno degli obiettivi principali dell’Associazione è di pubblicizzare i benefici del legno. A tale scopo ha creato un'etichetta che ne facilita l'identificazione e che pone le basi del processo di differenziazione delle pavimentazioni di legno dagli altri tipi di pavimento.
Altre azioni esemplificative del lavoro Fep sono:
• La raccolta di dati e statistiche di mercato.
• L'aggiornamento sulle norme e standardizzazioni europee più rilevanti.
• La pubblicazione di un notiziario.
• L'organizzazione di un congresso annuale sui parquet.
Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.parquet.net



FEP FEDERAZIONE EUROPEA PARQUET



::: LA PRODUZIONE IN CIFRE
Nel 2010, la produzione totale in territorio Fep (composto da circa 20 Paesi) è salita a un volume di 70.300.000 m².
I numeri più significativi riguardano la Germania, l’Austria e i Paesi del Nord Europa, ma dati positivi si sono registrati anche nei Paesi Bassi, in Polonia, Ungheria e Repubblica Ceca.
In particolare, la Polonia ha consolidato la sua posizione di vertice con un 17,71%, lasciando in seconda posizione la Germania, con un 15,64%, e in terza posizione la Svezia, con un 13,30%.

FEP FEDERAZIONE EUROPEA PARQUET



::: I CONSUMI
Per quel che riguarda i consumi, l’anno scorso, ha fatto registrare un’impennata pari a un +6,81%, per un volume complessivo di acquisti di 92.945.000 m². Incrementi nei consumi hanno interessato soprattutto la Germania e la Francia, come illustrato nella tabella della pagina successiva.
In materia di consumi, la Germania è in testa con il 20,84% (registrando un incremento di oltre il 2% rispetto al 2009), seguita dalla Francia con il 13,01% e la Spagna con il 10,84% che risulta leggermente in anticipo rispetto all’Italia, che si attesta invece intorno al 10,33%. Il consumo pro capite più alto di parquet riguarda l’Austria (0,76 m²) e la Svizzera (0,7 m²), segue la Svezia, con 0,63 m². Nella zona Fep, il consumo totale per abitante è passato da 0.21m², nel 2009, a 0.23m² nel 2010.

FEP FEDERAZIONE EUROPEA PARQUET



::: I NUMERI SU TIPOLOGIE E SPECIE
Nel 2010, il multistrato si è guadagnato la fetta più ampia (78%) della produzione. A seguire il parquet massiccio, con il suo 20% , e il mosaico con il 2%.
Tra le specie legnose più usate, come mostrato nel grafico a torta, c’è la quercia, che si è guadagnata, ad oggi, un 65,2% del totale. In netto calo invece la richiesta dei legni tropicali che sono regrediti al 7,5%. Frassino e Faggio, al contrario, crescono, guadagnando rispettivamente un più 6,8% e un più 6,3 per cento.

::: QUAL È LA SITUAZIONE IN ITALIA?
Le debolezze strutturali dell'economia italiana hanno costretto il Paese a soffrire maggiormente la crisi finanziaria. Anche i tempi di recupero sono stati più lenti rispetto ad altre realtà. Nel 2010, la crescita del Pil italiano ha conosciuto un incremento dell’1,1%, dopo una contrazione del 5% registrata nel 2009. Le esportazioni sono state abbastanza dinamiche.
Si è avuto un aumento del 7,9% rispetto alla drastica riduzione del 2009, quando il valore si attestava intorno al 19,1%.
Il 2010 si è caratterizzato per una stagnazione dei consumi privati (+0,4%) e un tasso di disoccupazione pari all’ 8,4%. E’ andata meglio in questo primo semestre del 2011, dove i consumi privati hanno raggiunto quota +0,9% e, probabilmente, nel 2012 cresceranno di un ulteriore 1%.
Nel settore pubblico i consumi del 2010 sono diminuiti dello 0,4%, ma si prevede una stabilizzazione nei prossimi anni. Il deficit pubblico è sceso dal 5,3% del Pil del 2009, al 5% del Pil del 2010. Secondo le previsioni, la crescita del Pil manterrà il ritmo del +1,1% nel 2011 e andrà crescendo moderatamente, fino a toccare l’1,4% nel 2012.

FEP FEDERAZIONE EUROPEA PARQUET



::: IL SETTORE EDILE
La crisi finanziaria è stata un grave shock per l'economia italiana, ma la sua stagnazione ha radici più profonde. La recessione nel settore delle costruzioni, ad esempio, è cominciata in Italia già nel 2007. L'attività edilizia ha continuato a contrarsi del 4,8% nel 2010 e dovrebbe stabilizzarsi a un livello più basso nel 2011. La contrazione si è sentita molto nel campo delle costruzioni di nuovi complessi residenziali (si parla di 14,1% nel 2010). La ripresa, in questo segmento, è prevista solo nel 2012 e nel 2013, in relazione all'impatto del piano Piano Casa 2 e del Piano Social housing.
La ristrutturazione di edifici residenziali nel 2010 è stato il principale motore del settore delle costruzioni. L'innovazione energetica, supportata da incentivi fiscali, ha poi incrementato i lavori di ristrutturazione. Il futuro e la crescita di questo segmento dipenderà dalla ripresa economica e dalle politiche di urbanizzazione attuate dalle diverse città italiane. Dato lo stato della finanza pubblica, questa crescita potenziale è molto incerta, anche se il progetto Piano Casa 2 dovrebbe essere esteso anche agli edifici non residenziali. Intanto l’ingegneria civile è diminuita, solo nel 2010, del 4,9%. La scarsità di risorse pubbliche ha portato il governo a finanziare solo lavori importanti (di oltre 50 milioni di euro), a scapito dei piccoli progetti.
---------------------------------------------------------------------------------------------

>>> LO STATO ATTUALE DEL MERCATO E LE PREVISIONI PER IL 2012
Ne abbiamo discusso con il presidente Fep, Lars Gunnar Andersen.

FEP FEDERAZIONE EUROPEA PARQUETIl parquet, al momento, tiene banco?
Lars Gunnar Andersen: Sì. La fotografia attuale del mercato del parquet a livello europeo è positiva e lascia ben sperare anche sugli sviluppi futuri. I primi mesi del 2011 hanno fatto registrare un’evoluzione sia nell’ambito dei consumi che della produzione. L’industria si sta rafforzando soprattutto in relazione al progressivo incremento degli ordini e al positivo clima economico. Lo stesso vale per la crescente e rinnovata fiducia che nell’ultimo anno ha interessato i consumatori dell’Unione europea.
Tuttavia occorre andarci con i piedi di piombo. I dati e le percentuali di crescita e sviluppo non possono considerarsi definitivi, ma sempre soggetti a piccole variazioni.

La “ripresa” generale sta interessando tutti i mercati?
Lars Gunnar Andersen: La situazione non è uniforme in tutti i mercati dell’area Fep. Alcuni Paesi stanno facendo piuttosto bene (è il caso della Germania e della Francia), altri come la Spagna stanno ancora combattendo duramente per stabilizzare la situazione e riprendersi dalla critica congiuntura economica che ha caratterizzato lo scorso biennio. Tra gli indicatori economici che la Commissione europea sta monitorando costantemente c’è il settore delle costruzioni, che purtroppo fa fatica a riemergere dalla “stangata” subita in periodo di crisi. Inoltre i prezzi delle materie prime sono in aumento e l’euro è ancora troppo forte rispetto al dollaro per favorire le esportazioni. La nostra industria è costretta a condurre una lotta feroce contro le importazioni a basso prezzo: il campo di gioco sembra non essere equo e giusto con tutti i suoi competitori. Ecco perché bisogna “vigilare”.

In che senso?
Lars Gunnar Andersen: È necessario guardare con ottimismo al futuro, senza dimenticare il passato. Che ben vengano le nuove idee, l’ottimismo, la creatività, il business, ma che si guardi anche con intelligenza alle spese, ai budget, alle proprie concrete e reali possibilità. Quello del parquet, e lo abbiamo visto e constatato nel corso degli anni, è un settore che paga. L’industria del parquet ha combattuto tante dure battaglie, ma è sempre riuscita ad affermare la sua posizione privilegiata, in quanto pavimentazione non solo alternativa, ma anche di grande appeal. Il parquet è e rimarrà unico, capace di guadagnare quote di mercato sempre più ampie.

Cosa ci si dovrà aspettare dal futuro?
Lars Gunnar Andersen: Fep, in quanto Federazione europea di produttori di pavimenti in legno, spera che il 2011 sarà in grado di portare un’ulteriore ripresa per la nostra industria. La crescita percentuale nell’ambito della produzione e dei consumi, relativa al 2010, lascia ben sperare. Il parquet resta un prodotto senza uguali. È ecologico, sostenibile, naturale, caldo. Un’ottima soluzione di rivestimento per interni ed esterni. Soddisfa tutte le condizioni dell’abitare contemporaneo perché asseconda i gusti dei consumatori, arreda in gran stile e rispetta i criteri di sviluppo sostenibile. Dietro un parquet massiccio, piuttosto che un tre strati o un due strati, si nasconde tutto un mondo di piccoli e grandi produttori, artigiani, posatori, tecnici, progettisti, consumatori finali. Ciascuno di loro offre un contributo per il miglioramento e la crescita di tutta la filiera. E questa è una ragione sufficiente per guardare con realistico ottimismo al futuro del parquet. Fep continuerà a fare il possibile per assistere e sostenere i suoi membri e, ove possibile, spianare la strada per la costruzione di un futuro prospero per l’intero settore.
---------------------------------------------------------------------------------------------

>>> FEP PROMUOVE PROGETTI A TUTELA DEL PARQUET E DEI CONSUMATORI FINALI
Il punto di vista del segretario generale Fep, Endre Varga.

FEP FEDERAZIONE EUROPEA PARQUETQuali sono le difficoltà del settore?
Endre Varga: Il mercato deve fare i conti con tante falsificazioni e mistificazioni. Nonostante la legge sia chiara a riguardo. C’è ad esempio una norma europea, la EN-13756, che dà una definizione precisa di parquet. La legge specifica che «un prodotto di pavimentazione in legno può essere chiamato parquet se il suo strato superiore in legno ha uno spessore di almeno 2,5 mm». Eppure ci sono tanti produttori, ad esempio di pavimenti in plastica, che usurpano la denominazione “parquet”, utilizzando termini fuorvianti per confondere clienti inesperti.

Ci può fare qualche esempio?
Endre Varga: È il caso del “vinyl-parkett”, tanto pubblicizzato dal mercato tedesco. Eppure sappiamo bene che un rivestimento del genere non può essere venduto o descritto come parquet. Lo stesso discorso vale per la commercializzazione di pavimenti in legno di scarsa qualità, responsabili spesso di dannose campagne di prezzo al ribasso. Pratiche di questo tipo non fanno altro che indurre in errore il consumatore e danneggiare i membri Fep. Si tratta di concorrenza sleale. Il rischio è di nuocere la reputazione dei prodotti doc, veri, genuini. Fep desidera fermare “i falsari” del mercato, per difendere i legittimi interessi dei membri della sua Associazione.

Sono state avviate iniziative in merito?
Endre Varga: Sì. Qualche anno fa, ad esempio, si è dato vita al progetto Real Wood, incentrato su un sito internet di informazione al consumatore (www.realwood.eu/it/home/home.shtml) pubblicato in 9 lingue (tra cui, dal 2011, anche l’italiano) che intende mettere sotto i riflettori il pavimento in legno per valorizzarne e rafforzarne l’immagine. Gli obiettivi del sito, definiti dal Consiglio di amministrazione e dal Comitato marketing Fep, sono quelli di: aumentare l’interesse e la domanda di pavimenti in legno da parte del consumatore finale; amplificare l’attenzione sulla commercializzazione di pavimenti in legno originali; garantire la differenziazione del prodotto migliore al punto vendita; creare un punto di incontro tra produttori, distributori, posatori e consumatori.
Anche nel 2009 si è fatto qualcosa per dare un segnale a tutta la filiera produttiva del pavimento in legno. Fep ha realizzato un’inchiesta, presentata a Cracovia nel corso di una delle sue Assemblee generali, che ha voluto individuare la percezione che i consumatori europei hanno del prodotto parquet. La ricerca si è rivelata molto utile per mettere a punto nuovi approcci e strategie di marketing.


 

MERCATO ...

  

[febbraio 2012] Dalla tradizione del PARQUET PREFINITO ai PANNELLI DI NUOVA TENDENZA. PROTAGONISTI a cura della Redazione

[febbraio 2012] TUTTI I NUMERI DI TECHNODOMUS. FIERE di F. Ferrari

[febbraio 2012] I PRIMI 25 ANNI DI RECOLL. ANNIVERSARI di F. Ferrari

[febbraio 2012] FIEMME (3000) PIACE. PROTAGONISTI di F. Fiorellini

[febbraio 2012] BAUWERK LOVES ITALY. PROTAGONISTI di F. Fiorellini

[febbraio 2012] FEP: PARQUET STABILE NEL 2011. DALLA PRODUZIONE di F. Fiorellini

[febbraio 2012] AIPPL: UNA ASSOCIAZIONE "IN POSA". LO ZOOM a cura di AIPPL

[febbraio 2012] ANALISI DELLA DOMANDA. PENSIERI ANTICRISI di D. Gabrielli

[febbraio 2012] Se il parquet è incommerciabile. La Nota Legale di F. Cafiero

[dicembre 2011] Adatto a TUTTE LE SITUAZIONI. Novità

[dicembre 2011] Il design al CENTRO. Protagonisti

[dicembre 2011] “SOTTO” IL PARQUET, da 35 anni. Protagonisti

[dicembre 2011] Oltre la SUPERFICIE. Protagonisti

[dicembre 2011] GEMINI 100 nell'“Universo” KÜNZLE&TASIN. Protagonisti

[dicembre 2011] News dal “GRANDUCATO DI TOSCANA”. Associazioni di M. Errico

[dicembre 2011] Segnali positivi per il FUTURO DELLE COSTRUZIONI. strategie di M. Castelluccio

[ottobre 2011] L’ARTE di mettersi in MOSTRA. strategie di G.L. Frigerio

[agosto 2011] PRONTI A RIPARTIRE. dossier FEP di M. Castelluccio

[agosto 2011] Focus sull'EDILIZIA (e non solo) a Milano. eventi di C. Merlini

[giugno 2011] Le nuove certificazioni AMBIENTALI ed ECOLOGICHE. focus di D. Adelizzi

[aprile 2011] È nato il CODICE TRASPARENZA PARQUET. buone idee di F. Fiorellini

[febbraio 2011] IL MERCATO DELLE COSTRUZIONI visto da CRESME (e non solo). dossier edilizia di F. Fiorellini

[febbraio 2011] Un lavoro lungo 50 ANNI. la parola alle aziende di M. Castelluccio

[febbraio 2011] Il mondo a portata DI MANO. fiere di M. Castelluccio

[dicembre 2010] A tu per tu con HEINZ BREHM. l'intervista di F. Fiorellini

[dicembre 2010] Chi è il MODERNO POSATORE?. eventi di G. Marrazzini

[dicembre 2010] APPUNTI DI SOCIOLOGIA. strategie di G. Carlini

[dicembre 2010] PAVIMENTI e RIVESTIMENTI in Italia. indagine di F. Fiorellini

[dicembre 2010] SISTRI: ufficializzata la proroga dei termini. ultim'ora di F. Fiorellini

[dicembre 2010] La FORMAZIONE come MISSION. intervista di C. Merlini

[dicembre 2010] Le nuove tendenze dell'ABITARE. strategie di F. Fiorellini

[settembre 2010] Tempi duri per i PAVIMENTI IN LEGNO?. extra FEP di F. Fiorellini

[settembre 2010] USA: il mercato dei pavimenti riparte grazie al FAI-DA-TE. extra FEP di F. Fiorellini

[settembre 2010] SOCIOLOGIA DEI CONSUMI. strategie di G. Carlini

[luglio 2010] La parola alla CHIMICA. strategie di F. Fiorellini

[luglio 2010] Il punto sul MERCATO EUROPEO DEL PARQUET. strategie di F. Fiorellini

[maggio 2010] Le fasi della VENDITA. marketing di J. Burger

[maggio 2010] Le SILANICHE si fanno strada. l'inchiesta di F. Fiorellini

[marzo 2010] Il mondo dell'edilizia a MILANO. strategie di F. Fiorellini

[febbraio 2009] USA: cosa sta accadendo oltre oceano?. strategie di G. Carlini

[novembre 2009] UNA PIATTAFORMA VERSO L’EST. dossier di G. Carlini

[novembre 2009] A tu per tu con CARLO COMANI. l’intervista di G. Marrazzini

[novembre 2009] Il MADE che ci aspetta. fiere di F. Fiorellini

[novembre 2009] Ho una carica “SCOMODA”. dalle associazioni di G. Marrazzini

[settembre 2009] Vale la pena INVESTIRE IN BELGIO?. dossier di G. Carlini

[settembre 2009] L’edilizia guarda al 2010 e a UN FUTURO SOSTENIBILE. costruzioni in Europa di U. Grancini

[settembre 2009] Il consumo di PAVIMENTI E RIVESTIMENTI in Italia. l’indagine di F. Fiorellini

[luglio 2009] “YES, WE CAN!”. dossier Fep di F. Fiorellini

[maggio 2009] GERMANIA: UNA LOCOMOTIVA FERMA IN STAZIONE. il dossier di G. Carlini

[marzo 2009] CHI HA PAURA DELLA TURCHIA?. il dossier di G. Carlini

[marzo 2009] MADE EXPO, DAL FUTURISMO AL FUTURO. eventi di F. Fiorellini

[marzo 2009] L’ITALIA DEL PARQUET. l'indagine di F. Fiorellini

[gennaio 2009] ROMANIA, LUCI E OMBRE. il dossier di G. Carlini

[gennaio 2009] SOLUZIONI COMPLETE PER IL PARQUET. case history di F. Ferrari

[novembre 2008] IL MADE CHE VERRÀ… di F. Fiorellini

[novembre 2008] Quant'è difficile TROVARE PARTNER nel vecchio continente di G. Carlini

[settembre 2008] LA SPAGNA (per ora) ha superato l'Italia di A. Fiacco

[settembre 2008] A tu per tu con ALBERTO LUALDI di F. Fiorellini

[luglio 2008] UCRAINA, big opportunity? di G. Carlini

[luglio 2008] EUROPA: dove va il mercato del parquet? di F. Fiorellini

[maggio 2008] REPUBBLICA CECA, una sfida tutta da cogliere di G. Carlini

[maggio 2008] Più legno a EXPOEDILIZIA a cura della redazione

[maggio 2008] LORENZO ONOFRI alla guida del GRUPPO PAVIMENTI di G. Marrazzini

Copyright © 2007 - ProfessionalParquet.it è una pubblicazione Spazio Tre S.a.s. ::: All rights reserved [Powered by Progetto Leonardo]

Disclaimer