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::: IL SETTORE, senza peli sulla lingua L’OPINIONE di Federica Fiorellini
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La crisi dell’edilizia, le difficoltà nei pagamenti, le politiche speculative dei produttori, l’approssimazione di rivenditori e posatori,
l’incapacità di fare squadra degli enti
fiera. Il presidente del Gruppo Pavimenti
Legno fa il punto su un comparto
“spappolato” ...
Lo scorso 4 novembre, in occasione di un forum organizzato al Lingotto
dedicato all’unità d’Italia, il presidente nazionale Ance (l’Associazione
Nazionale Costruttori Edili) ha raccontato una crisi drammatica,
quasi senza precedenti, confermando che il 2012 sarà il quinto anno di
recessione per il settore dell’edilizia (settore che, vogliamo ricordarlo, ha
svolto un ruolo fondamentale nella costruzione del nostro Paese), che ha
registrato in questi anni un calo di oltre il 22% degli investimenti. «Non ci
possiamo arrendere - ha concluso Buzzetti -, ci vuole grinta nel pretendere
le cose giuste e non tollerare più le cose non tollerabili».
È partita da qui la nostra chiacchierata con Lorenzo Onofri, presidente
del Gruppo Pavimenti Legno di EdilegnoArredo, un uomo cui la
grinta non manca, un imprenditore dalle parole chiare e lo sguardo
lucido.
Presidente, anche alla luce del dato citato da Buzzetti, che scenario
si sente di tratteggiare del comparto dei pavimenti in legno, a breve
e medio termine?
Lorenzo Onofri: Quello che sta accadendo nel mondo dell’edilizia in Italia
è sotto gli occhi di tutti. È assolutamente sconcertante come un
settore da sempre strategico per l'economia italiana - e non solo - come
quello che ruota intorno all'edilizia sia stato completamente abbandonato…
E non si intravedono all'orizzonte iniziative o politiche di intervento
che ne favoriscano la ripresa. In un momento drammatico come
quello che stiamo vivendo, sembra assurdo che non si faccia niente,
non tanto per quanto riguarda le nuove costruzioni, quanto per la riqualificazione
del vecchio, la ristrutturazione. Se pensiamo a quanto ci
sarebbe da fare, per esempio, nel settore alberghiero (dove l'Italia è uno
dei Paesi al mondo con il peggior rapporto qualità/prezzo per quanto
riguarda gli hotel), nella riqualificazione delle degradate periferie di
tutte le città, medie e grandi, nelle opere infrastrutturali, nella riqualificazione
del territorio… Il da fare non mancherebbe. Purtroppo la “miseria
umana” delle nostre classi dirigenti, a tutti i livelli, ha evidenziato
l’assoluta mancanza della minima capacità organizzativa e programmatica
per affrontare problemi seri, che riguardano soprattutto il fare e
non soltanto il parlare.
Chiedo scusa per lo sfogo, ma lo trovo assolutamente “doveroso”, alla
luce della crisi che anche il nostro settore del pavimento in legno è costretto
a vivere a causa di tutto questo. Detto ciò, credo che a breve e
medio termine non ci siano grandi speranze di ripresa del mercato, anzi,
penso che sia arrivato il momento in cui cominceremo a pagare il vero
prezzo, salatissimo, di questi anni di crisi terribile.
A suo avviso, quali sono le difficoltà maggiori che stanno affrontando,
e dovranno affrontare, le nostre aziende? Quali gli strumenti
per “rimanere a galla”?
Lorenzo Onofri: Le difficoltà sono di tutti i tipi, ma in particolare, oltre
al rallentamento generale dell’economia e alla restrizione del credito da
parte degli istituti bancari, credo che il vero dramma sia il problema dei
pagamenti. Anche qui devo, ancora una volta, lamentare nel nostro Paese
delle lacune legislative clamorose, che di fatto fanno sì che pagare, oggi
come oggi, sia un “optional”.
L’enorme quantità di insoluti e l'estrema difficoltà nell'incassare stanno
veramente mettendo in ginocchio anche realtà aziendali sane, che mai si
sarebbe immaginato avrebbero potuto risentire di questo problema.
A questo va aggiunto lo sconcertante “quadretto” che la nostra giustizia
ordinaria offre in tema di cause civili, rimborsi e quant'altro, per completare
uno scenario di assoluta sfiducia generale e preoccupazione profonda.
Per rimanere a galla non ci sono grandi ricette miracolose. Credo che si
debba operare un’attenta analisi della clientela, cercando di limitare al
massimo il rischio insolvenza (oggi dietro l'angolo) e puntare molto sul
canale esportazioni, visto che, per lo meno sul versante pagamenti, all’estero
sono un po’ più seri di noi.
::: “ABBIAMO TRADITO I NOSTRI VALORI”
A una recente conferenza ha parlato di un settore “spappolato”,
che spesso ha speculato sull’ignoranza del consumatore. Una dichiarazione
forte, forse uno “schiaffo necessario”. Per questo è nato
il Codice Trasparenza? Trova che qualcosa stia cambiando, anche
grazie a questa vostra iniziativa?
Lorenzo Onofri: Il Codice Trasparenza nasce da un’esigenza spontanea e
sempre più largamente sentita: fare, appunto, chiarezza sul mercato.
Aver perseguito in questi ultimi anni politiche assolutamente speculative
- si è venduto e posato “porcheria” di ogni genere - alla fine ha danneggiato
tutti: produttori, distributori, posatori e soprattutto il consumatore
finale, che è stato letteralmente preso in giro e truffato: gli si è fatto credere
di acquistare prodotti di qualità, rifilandogli invece immondizia a
basso costo.
Oggi stiamo pagando, purtroppo, tutti questa furbizia di chi non appartiene
al mondo “tradizionale” del pavimento in legno vero, un mondo
fatto di professionisti che amano il proprio lavoro e credono in quello
che fanno. Ormai la politica del prezzo al ribasso, la lotta all’ultimo
sangue per cercare di fregarsi a vicenda (passatemi il termine) ha finito
per “spappolare”, appunto, il mercato, lasciando, per esempio, ampi
spazi di crescita alle ceramiche, con prodotti che sì “scimmiottano” il
legno, ma hanno anche argomentazioni di vendita valide, visto che noi
produttori in primis, non siamo riusciti a difendere i nostri valori tradizionali
di prodotto, anzi, siamo stati i primi a tradirli, quindi un mea
culpa credo sia doveroso.
Con il Codice Trasparenza si sta solo cercando di riacquistare una verginità,
una credibilità che ci possa in qualche modo far riscattare, che ci ridia
la fiducia del cliente.
Cosa si aspetta da un rivenditore serio? E da un posatore serio?
Lorenzo Onofri: Un rivenditore serio dovrebbe essere consapevole che il
parquet è un prodotto che segue esattamente la logica commerciale di tutti
gli altri prodotti. Non ho mai capito perché un rivenditore di piastrelle e
arredobagno, per esempio, sia tanto attento alla selezione di una marca di
ceramica piuttosto che un’altra, conoscendo le differenze qualitative di una
e dell'altra azienda (assolutamente molto meno evidenti che nel parquet!)
e non si interessi minimamente di fare altrettanto nella scelta di un
fornitore di pavimenti in legno, mettendo, invece, in competizione solo il
prezzo. Vorrei dire a questi signori che anche nel parquet, così come in
tutte le merci di ogni genere, la differenza di prezzo rispecchia una differenza
di qualità: non è vero che i parquet sono tutti uguali!
Questi rivenditori pensano e agiscono così perché sono dei grandi ignoranti,
nel senso che non conoscono minimamente i prodotti e quindi giudicano
al buio. Pertanto, in generale, chiedo a loro molta più professionalità
e capacità imprenditoriale di scegliere e valutare i prodotti che utilizzano.
Stessa cosa vale per i posatori. Qui tuttavia io ritengo che ci sia l'aggravante
del fatto che loro sanno, o dovrebbe sapere, molto bene quali sono le
normative di riferimento per classificare i prodotti, quelli che sono a norma
o no; loro sanno riconoscere al volo l’immondizia da un prodotto di
qualità. Allora mi chiedo: perché i nostri cari amici posatori continuano a
posare tutto questo schifo che viene venduto sul mercato senza mostrare
un minimo di amore per il proprio lavoro e un po’ di professionalità?
In sintesi quello che chiedo, in generale, a tutto il canale distributivo, è
maggiore trasparenza e professionalità, per poter riqualificare un prodotto
e un settore che negli ultimi anni si è fortemente compromesso.
::: PENSARE AL BENE DEL PAESE E DELLE AZIENDE È UN’UTOPIA?
Due parole su Made Expo. È soddisfatto dell’andamento della fiera?
C’è qualcosa che a suo parere andrebbe cambiato?
Lorenzo Onofri: Made Expo è sicuramente stato un successo in termini di
numero e qualità dei partecipanti. Abbiamo visto un incremento dei visitatori
stranieri, grazie anche al fatto che è stata attivata durante tutto l'anno
una poderosa macchina di propaganda, che ha sicuramente funzionato.
Quello che auspicherei è che noi italiani fossimo un po’ più intelligenti e ragionassimo
meno con lo stomaco e più con il cervello. Mi riferisco in particolare alla
competizione tra Fiera Milano e Fiera Bologna, che assurdamente continuano
a farsi la guerra, senza aver capito che nel mondo di oggi le sfide si vincono facendo
squadra. Quindi io mi augurerei, così come avevo suggerito fin dall'inizio,
che Cersaie e Made Expo diventassero un team, creassero una staffetta tale per
cui i visitatori italiani, e soprattutto gli stranieri, potessero vivere due, tre giorni
di fiere tra Milano e Bologna uniche nel loro genere a livello mondiale.
Invece, purtroppo, siamo in Italia dove, continuo a dire, la miseria e la
piccolezza delle persone che ci rappresentano o che sono a capo di importanti
istituzioni, fan sì che non si capisca quello che invece tedeschi,
americani e cinesi hanno capito da un pezzo: bisogna pensare in grande
e pensare soprattutto al bene del Paese e delle aziende che ci operano.
So che chiedo troppo per la realtà italiana, ma in un Paese normale questi
sarebbero pensieri normali…
AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE ... |
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| [febbraio 2012] Vi sveliamo i preziosi parquet di Villa Reale a Monza. FOCUS di D. Adelizzi | 
| [febbraio 2012] QUALCHE CHIACCHIERA IN MENO… QUALCHE PROVA IN PIÙ. L’APPROFONDIMENTO di A. Viscardi | 
| [dicembre 2011] LA LUCE BRASILIANA. persone e progetti di L. Truzzi | 
| [dicembre 2011] IL SETTORE, senza peli sulla lingua. L’OPINIONE di F. Fiorellini | 
| [ottobre 2011] Voce ai PARCHETTISTI. L’INTERVISTA di M. Errico | 
| [ottobre 2011] QUANTO CONTA ISOLARE. RICERCHE a cura dell'uff. tecnico ISOLMANT | 
| [ottobre 2011] PERICOLI e PREVENZIONE per i posatori. FOCUS di D. Adelizzi | 
| [ottobre 2011] Piccoli interventi per “RIGENERARE” IL PARQUET. RISTRUTTURAZIONI di M. Errico | 
| [ottobre 2011] SICUREZZA e SALUTE sul lavoro. LA VOCE DEL LEGALE di F. Cafiero | 
| [ottobre 2011] La piccola BOTTEGA degli ORRORI. SOTTO LA LENTE di A. Viscardi | 
| [ottobre 2011] Il LABIRINTO del Parco Giardino Sigurtà. GRANDI OPERE di M. Castelluccio | 
| [agosto 2011] ELEGANZA, A QUATTRO STELLE. persone e progetti a cura della Redazione | 
| [agosto 2011] Pavimenti LIGNEI e IMPIANTI di riscaldamento/raffrescamento. FOCUS di D. Adelizzi | 
| [agosto 2011] Quando al fornitura di parquet avviene secondo CAMPIONE. LA VOCE DEL LEGALE di F. Cafiero | 
| [agosto 2011] Tra il dire e il FARE… c'è la professionalità. L'APPROFONDIMENTO di A. Viscardi | 
| [giugno 2011] GIOIELLI DA VIVERE. persone e progetti di M. Castelluccio | 
| [giugno 2011] CATALOGHI COMMERCIALI e SCHEDE TECNICHE. LA VOCE DEL LEGALE di F. Cafiero | 
| [giugno 2011] Tra il dire e il FARE…. L’APPROFONDIMENTO di A. Viscardi | 
| [aprile 2011] Acquaviva = L’ACQUA IN MOVIMENTO. persone e progetti di L. Truzzi | 
| [aprile 2011] Sempre colpa del POSATORE?. IL CASO di M. Errico | 
| [aprile 2011] A proposito di CODICE DI TRASPARENZA. BUONE IDEE di F. Cafiero | 
| [aprile 2011] I NUOVI MATERIALI A BASE LEGNO. Per pavimenti (e non solo). FOCUS di D. Adelizzi | 
| [aprile 2011] Qual'è un BUON ADESIVO?. IL PUNTO di A. Viscardi | 
| [febbraio 2011] Quando il legno attraversa SECOLI DI STORIA. persone e progetti di M. Castelluccio | 
| [febbraio 2011] ITLAS per JOÃO NUNES. design di F. Ferrari | 
| [febbraio 2011] UNI CEN/TS 15717: ancora sulla valutazione della POSA DEI PARQUET. L'APPROFONDIMENTO di D. Adelizzi | 
| [febbraio 2011] SOTTOFONDI: competenze e responsabilità. DOSSIER EDILIZIA di F. Cafiero | 
| [febbraio 2011] Benessere ambientale e RISCALDAMENTO A PAVIMENTO: un passo avanti. DOSSIER EDILIZIA di A. Viscardi | 
| [dicembre 2010] Vita di MARE. persone e progetti di B. Piacentini | 
| [dicembre 2010] La valutazione della POSA DEI PARQUET è oggi unificata. APPROFONDIMENTO di D. Adelizzi | 
| [dicembre 2010] UNI EN 14904, prestazioni e marcatura dei PARQUET SPORTIVI. APPROFONDIMENTO di D. Adelizzi | 
| [dicembre 2010] Ancora sul ruolo del CONSULENTE TECNICO. LA VOCE DEL LEGALE di F. Cafiero | 
| [dicembre 2010] Tra normative e ASPETTATIVE. il punto di A. Viscardi | 
| [settembre 2010] Per favore, NON CHIAMATELO PARQUET (e non marcatelo CE)!. APPROFONDIMENTO di D. Adelizzi | 
| [settembre 2010] Si fa presto a dire CONSULENTE .... PRIMO PIANO di M. Errico | 
| [settembre 2010] GIORNALE dei lavori e VERIFICHE in cantiere (II° parte). focus di D. Adelizzi | 
| [settembre 2010] Nuove luci sulla SCHEDA PRODOTTO la voce del legale di F. Cafiero | 
| [settembre 2010] Bastava una PENNA!. il punto di A. Viscardi | 
| [luglio 2010] Innovazione MADE IN GERMANY. persone e progetti di L. Truzzi | 
| [luglio 2010] ECOLABEL per il parquet?. la voce del legale di F. Cafiero | 
| [luglio 2010] GIORNALE dei lavori e VERIFICHE in cantiere (I° parte). focus di D. Adelizzi | 
| [luglio 2010] E questa è CASA MIA…. il punto di A. Viscardi | 
| [maggio 2010] Fare FIERA FUORI. eventi di F. Fiorellini | 
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| [settembre 2009] TRÈS CHARMANT. restauri di B. Piacentini | 
| [settembre 2009] Un museo IN MOVIMENTO. architetture di F. Ferrari | 
| [settembre 2009] I PARQUET PER ESTERNO sotto la lente d'ingrandimento (I). lo speciale di D. Adelizzi | 
| [settembre 2009] Parchettisti romeni a confronto per il CONCORSO NAZIONALE DI POSA. eventi di F. Fiorellini | 
| [luglio 2009] A cosa serve la SCHEDA PRODOTTO? il caso di A. Viscardi | 
| [luglio 2009] VIZI PALESI E VIZI OCCULTI. la voce legale di F. Cafiero | 
| [luglio 2009] Un consulente “SUI GENERIS”. il caso di D. Adelizzi | 
| [luglio 2009] UN'ANTICA FALEGNAMERIA tra passato e futuro. interior design di L. Truzzi | 
| [maggio 2009] UNA PALAFITTA A FORTEZZA DA BASSO di B. Piacentini | 
| [maggio 2009] ADESIVI PER PARQUET: una norma ad Hoc di D. Adelizzi | 
| [maggio 2009] APPALTI E “RESPONSABILITÀ SOLIDALE” dell'avv. F. Cafiero | 
| [marzo 2009] COSA CAMBIA CON LA NUOVA UNI EN 14342 di D. Adelizzi | 
| [marzo 2009] MARCATURA CE: NUOVE PROSPETTIVE dell'avv. F. Cafiero | 
| [marzo 2009] LUSSO E FUNZIONALITÀ. interior design dell'arch. L. Truzzi | 
| [gennaio 2009] NORME IN CACHET di D. Adelizzi | 
| [gennaio 2009] NOCE, VARIAZIONI SUL TEMA di F. Fiorellini | 
| [gennaio 2009] QUAL È IL TUO GRADO DI PROFESSIONALITÀ? dell'avv. F. Cafiero | 
| [gennaio 2009] QUANDO CI VUOLE COLPO D’OCCHIO (E MAESTRIA) di M. Errico | 
| [novembre 2008] SEDOTTO DALLA LUCE di. L. Truzzi | 
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| [novembre 2008] UNI 11.265:2007, PER SAPERNE DI PIÙ di D. Adelizzi | 
| [novembre 2008] RESTAURO A SORPRESA di M. Errico | 
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| [settembre 2008] Architettura e libertà di L. Truzzi | 
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| [settembre 2008] I PERICOLI DELLA CONSEGNA “SILENZIOSA” di F. Cafiero | 
| [settembre 2008] PARQUET e impianti di riscaldamento e raffrescamento [II parte] di D. Adelizzi | 
| [luglio 2008] LA DISPONIBILITÀ paga? di A. Viscardi | 
| [luglio 2008] IL POSATORE è un operatore professionale! di F. Cafiero | 
| [luglio 2008] PARQUET e impianti di riscaldamento e … di D. Adelizzi | 
| [luglio 2008] SARDEGNA magica di M. Errico | 
| [maggio 2008] Nuove forme per vecchie INDUSTRIE di L. Truzzi | 
| [maggio 2008] Un angolo etnico nel bosco dei misteri di L. Truzzi | 
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| [maggio 2008] IL CONTRATTO. Aspettative e impegni vanno chiariti di F. Cafiero | 
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