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::: Il consumo di PAVIMENTI E RIVESTIMENTI in Italia l’indagine di F. Fiorellini
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I dati chiave della XXVI
Rilevazione Statistica
curata da Mapei.
La crisi dell’edilizia
ha avuto importanti
ripercussioni su tutti
i mercati ...
Come ogni anno, Mapei ha reso nota la sua statistica sul consumo
di pavimenti e rivestimenti in Italia, una rilevazione sistematica
(giunta ormai alla XXVI edizione), basata sulla raccolta e l’elaborazione
dei dati segnalati via via da produttori e importatori che operano
in Italia. Anche questa indagine - presentata in anteprima lo scorso aprile
presso l’Auditorium Mapei di viale Jenner a Milano e pubblicata recentemente
sul magazine Realtà Mapei - è stata coordinata da Adelmo
Bovio ed elaborata dal Centro Studi Mapei, sotto la responsabilità di
Francesco Doria.

La lettura delle due tabelle riassuntive che qui
proponiamo (per gentile concessione della multinazionale
milanese), non può prescindere da una
riflessione sulla profonda crisi che a livello mondiale
ha toccato il mercato dell’edilizia. Non ci sono
dubbi che il 2008, soprattutto negli ultimi mesi,
sia stato un anno di profonda recessione.
E allora non stupisce, parlando di pavimenti, il -
9,2% fatto segnare dalla ceramica, il -12% dei resilienti,
il -5% dei tessili e il -10% del legno (per
la verità questo dato è nettamente inferiore rispetto
al -4,48% segnalato dalla Federazione europea,
Fep nelle recenti statistiche presentate
in Polonia).
Bene il laminato, che fa segnare un +8% rispetto
al 2007; +2% anche per i lapidei. Nel complesso,
comunque, va sottolineata una diminuzione dei
consumi totali di prodotti per pavimentazione,
che passano da 215.072.000 mq nel 2007 a
197.378.000 mq nel 2008 (-8,2%).
Male anche il comparto dei rivestimenti (-6,1%
il totale generale), che fa segnare nel 2008 una
netta flessione della ceramica (-9,2%) e dei tessuti
(-5%).
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