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A un anno dalla tempesta Vaia, rinasce la foresta del Cansiglio

Ripulito l’84% delle aree colpite: un risultato reso possibile anche dall’accordo con Itlas, che ha acquistato tutto il legname a un prezzo superiore a quello di mercato

La foresta del Cansiglio potrebbe diventare Patrimonio dell’Unesco, all’interno del sito transnazionale delle “faggete vetuste”: questo, almeno, è l’auspicio del Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, che ne ha ufficialmente annunciato la candidatura lo scorso venerdì 25 ottobre, in occasione dell’anniversario della tempesta Vaia, che nel 2018 ha abbattuto circa 40 mila metri cubi di legname solo nell’antico bosco da legno della Repubblica di Venezia.

Gran parte di questo legname ora è stato raccolto: per la precisione l’84% – ha detto il commissario straordinario di Veneto Agricoltura Alberto Negro, confermando che entro la fine dell’anno tutto il territorio colpito da Vaia sarà ripulito. Un risultato straordinario, reso possibile anche dall’accordo con Itlas, che ha acquistato tutto il legname dall’agenzia demaniale a un prezzo superiore a quello di mercato, aderendo all’iniziativa “Filiera solidale Pefc” con il marchio “Assi del Cansiglio”.

Quest’ultimo, frutto di un accordo pubblico-privato stretto nel 2009 per l’acquisto di una parte dei tagli programmati annualmente nel bosco demaniale, è stato rilanciato dall’azienda fondata da Patrizio Dei Tos proprio per sostenere la rinascita della storica foresta veneta. “Abbiamo dovuto modificare le strategie aziendali, sul piano dello stoccaggio, della produzione e del marketing”, ha detto Dei Tos durante la conferenza stampa. “Per esempio, abbiamo deciso di destinare gli investimenti pubblicitari alla sensibilizzazione del mercato sul recupero del legno schiantato. L’etica sta cambiando: non basta più la bellezza del prodotto, ora conta anche il suo valore in termini di sostenibilità”. Un valore che può essere riconosciuto immediatamente dai consumatori grazie a un apposito logo, controllato dagli organismi di certificazione della catena di custodia, che contraddistingue il legno proveniente dalla filiera “solidale”.

Tra i nuovi prodotti della collezione “Assi del Cansiglio” – un listone prefinito di grandi dimensioni a tre strati, pensato per pavimenti, controsoffitti e rivestimenti – ci sono nomi eloquenti come “Rinascimento” e “Foresta Viva”. E davvero di rinascimento si può parlare per l’antica faggeta, che presto tornerà ad essere fruibile per il pubblico: in primavera inizieranno infatti le operazioni di recupero e ripiantumazione delle aree colpite, incluso un cantiere sperimentale per l’eliminazione delle ceppaie che sarà allestito nell’area di Pian Rosada. 16.500 alberi sono già stati adottati in crowdfunding da cittadini, istituzioni e aziende, grazie all’iniziativa lanciata dallo spin-off dell’Università di Padova Etifor.

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