Mercato

A tu per tu con Jochen Köckler

Abbiamo avuto la grande opportunità di poter incontrare Jochen Köckler, membro del Consiglio d’Amministrazione della Deutsche Messe e responsabile della fiera Domotex. Gli abbiamo chiesto le sue impressioni sull’edizione 2015, sull’innovazione e sulla partecipazione del nostro Paese. Dalle sue risposte, emerge la fotografia di un settore in continua evoluzione, le tendenze specifiche del mercato dei pavimenti e l’immagine di una fiera che si conferma punto d’incontro internazionale.

La fiera Domotex finirà domani, può anticiparci le sue impressioni su questa edizione?

Jochen Köckler: Siamo felici di poter anticipare che l’edizione del Domotex di quest’anno è stata molto positiva. Domotex si conferma mercato per l’innovazione e luogo d’incontro di riferimento per i decision maker operanti nel settore della pavimentazione. Siamo molto felici di aver avuto visitatori provenienti da oltre cento Paesi e la partecipazione di aziende da 63 Paesi. Il target del Domotex, infatti, è altamente specializzato, composto da buyer, imprenditori, decisori e rivenditori: in sintesi da specialisti del settore. Quando parlo con gli espositori mi confermano che per loro è un imperativo esserci perché da 25 anni il Domotex è la fiera di riferimento. Anche quest’anno, poi, abbiamo avuto un ottimo riscontro per quanto riguarda l’Innovation@Domotex che, da ottobre, ha impegnato gli espositori concorrenti che hanno sottoposto i loro prodotti più innovativi all’attenzione della nostra giuria. Abbiamo così realizzato tre aree in cui è stato possibile toccare con mano l’innovazione attraverso il lavoro di 70 finalisti. I prodotti sonomolto diversi l’uno dall’altro, dal parquet al tappeto fatto a mano ma rappresentano l’offerta differenziata e innovativa del settore delle pavimentazioni; da quelle per la casa a quelle per i luoghi pubblici come scuole o ospedali.

Il Domotex di Hannover ha riproposto anche quest’anno da formula dell’Innovation@DOMOTEX, cos’è cambiato rispetto all’anno scorso?

Jochen Köckler: Quest’anno abbiamo tenuto conto delle innovazioni relative ai sistemi di posa e alle fasi di produzione con tecniche all’avanguardia. Innovation@ DOMOTEX è stata una formula inaugurata lo scorso anno, implementata ora e che avrà ancora più spazio l’anno prossimo. Tutti i visitatori, infatti, sono qui per vedere qualcosa di nuovo che faranno poi conoscere ai propri clienti. Inoltre non c’è un altro luogo dove tu possa vedere così tanti prodotti innovativi tutti insieme. Infine è ispirazione, si può toccare con mano quali sono gli ultimi trend del mercato. Le due tendenze dominanti di quest’anno sono, da una parte la personalizzazione (come per esempio la possibilità di stampa che ti permette di avere un tappeto con l’immagine che desideri) e dall’altra la sostenibilità, come i prodotti nati da fibre vegetali o da materiali di riciclo come la plastica.

Quest’anno il Domotex si è svolto quasi in contemporanea con la fiera biennale del Bau, avete risentito di questa vicinanza?

Jochen Köckler: Non abbiamo risentito della concomitanza delle due fiere perché i decision maker nel settore delle pavimentazioni sono qui. Qualche espositore negli anni del Bau, che è biennale, non espone da noi e sceglie una vetrina più nazionale e orientata alla casa nel suo complesso. Dunque sappiamo che alcune aziende parteciperanno sempre al Domotex tranne quando c’è il Bau perché sono interessate agli architetti ma questo non condiziona l’andamento della nostra fiera perché la nostra identità si basa sull’alta specializzazione nel settore dei pavimenti. Tutto ciò che riguarda i pavimenti è qui e tutti gli espositori che cercano contatti in questo mercato sono presenti.

Come vedete il mercato dei pavimenti in legno attraverso la lente d’ingrandimento del Domotex?

Jochen Köckler: Per noi è un segmento molto importante e siamo molto felici di ospitare i maggiori produttori dei pavimenti in legno. Principalmente espongono a Domotex chi vuole orientarsi verso l’export internazionale come alcuni clienti che producono in Germania ma esportano in Cina. L’importanza che diamo al settore dei pavimenti in legno è infatti testimoniato dal fatto che, ogni due anni, ospitiamo il World Floor Summit che raccoglie le più importanti associazioni di settore. Un evento che si ripeterà nella prossima edizione 2016. Com’è cambiata rispetto agli scorsi anni la partecipazione di espositori italiani? Jochen Köckler: Siamo abbastanza soddisfatti della presenza degli espositori italiani, in crescita rispetto all’anno scorso. Siamo molto felici di ospitare le aziende italiane perché sono sinonimo di qualità, tradizione, efficienza e specializzazione. Abbiamo avuto quest’anno 51 espositori italiani, attirati dalla posizione favorevole e dalla specializzazione dei partecipanti, ma ci auguriamo di averne sempre di più.

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