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Forests Are Home

Al Fuorisalone la collaborazione tra PEFC Italia e l’architetto Giorgio Caporaso

Arredo e sostenibilità: al Fuorisalone 2022 di Milano PEFC Italia presenta la collaborazione con l’architetto Giorgio Caporaso e lancia la call to action della campagna internazionale “Forests Are Home

Nell’ambito della campagna “Forests Are Home”, PEFC Italia annuncia la collaborazione con l’architetto e designer Giorgio Caporaso per invitare designer e aziende del settore a realizzare opere e arredi utilizzando materia prima certificata. 

La campagna Forests Are Home di PEFC

Ideata da PEFC International, la campagna di sensibilizzazione Forests Are Home nasce infatti per promuovere un approvvigionamento sostenibile nel settore arredo e per riunire tutti coloro che sono coinvolti nella creazione, progettazione e costruzione di mobili nella ricerca di un nuovo modo di produrre in maniera sostenibile. 

“La nostra call to action è rivolta a singoli produttori e rivenditori, associazioni, architetti, designer e consumatori: abbiamo come obiettivo quello di aumentare la cooperazione e la partnership tra i diversi attori lungo la catena di fornitura del mobile, rendendoli sempre più consapevoli delle reciproche attività e aiutando l’intera catena a soddisfare gli standard di approvvigionamento responsabile”, spiega Francesco Dellagiacoma, Presidente PEFC Italia. “La certificazione garantisce che il legno e i suoi derivati provengano da foreste e piantagioni gestite in modo sostenibile e legale, contrastando i traffici e le attività illegali nel settore foresta-legno, dando invece valore all’economia locale e internazionale, proteggendo le foreste e le comunità che le abitano”. 

Milano Design Week 2022

Ora il PEFC Italia ha scelto di promuovere la campagna insieme all’architetto e designer Giorgio Caporaso per presentare, durante la Milano Design Week 2022 e in concomitanza con il Salone Internazionale del Mobile, nuovi arredi da lui ideati e realizzati in legno certificato PEFC

​​Tra i precursori dell’ecosostenibilità e del circular design, Giorgio Caporaso ha ideato e progettato un’intera linea di prodotti e complementi d’arredo realizzati in cartone riciclato e riciclabile per il marchio Lessmore, di cui è chief designer e direttore artistico. La sostenibilità dei suoi progetti abbraccia l’intera creazione dell’oggetto che tiene conto di aspetti come la modularità, la componibilità, la multifunzionalità, la riparabilità, la trasformabilità, la riparabilità, la durevolezza, la disassemblabilità a fine vita. 

Il “salotto” sostenibile realizzato in collaborazione con PEFC Italia in legno certificato è costituito da una sedia/poltrona affiancata da un tavolino basso, da un altro dinamico tavolino che all’occorrenza diventa anche sgabello e una libreria modulabile e componibile. A supportare il progetto, le aziende Stilwood, Artigian Mobili, Gilegno e la Casa del Mobile, che hanno fornito i materiali e realizzato i mobili, e Faberlab di cui Giorgio Caporaso è anche art director e chief designer. 

Gli arredi e la campagna Forests Are Home saranno presentati da Francesco Dellagiacoma (Presidente PEFC Italia), Francesca Dini (Responsabile Promozione PEFC Italia) e l’architetto e designer Giorgio Caporaso durante il Fuorisalone: l’evento “La sostenibilità e multifunzionalità del legno” si svolgerà mercoledì 8 giugno (ore 17) presso lo Spazio Listone Giordano Arena (Via Santa Cecilia 6) che quest’anno ospita “Meet & Greet Visual”, la rassegna che fonde design e cultura e che fino al 12 giugno darà vita a una serie di manifestazioni sul tema.

“Quando sono stato chiamato da PEFC per la proposta di collaborazione, nonostante i tempi strettissimi per l’imminente Fuorisalone, ho accettato subito senza esitazione di progettare degli arredi per questo “primo racconto” da presentare alla Milano Design Week, certo che avremo modo di approfondire la nostra collaborazione nel tempo”, racconta l’architetto Giorgio Caporaso. “Partendo dall’idea di valorizzare la foresta e tutta la sua ricchezza di biodiversità ho adottato un approccio sistemico basato sulla crescita e sulla trasformazione della natura. Ho pensato degli arredi, costituiti da parti facilmente assemblabili, che includono l’utilizzatore come parte attiva nella messa in forma finale, in modo da trasmettere il valore della materia e di creare una esperienza materica con l’oggetto. Ho progettato una poltrona, una libreria e due tavolini rispettando il mio approccio circolare al progetto, ma curando anche il rapporto tra l’utente e il suo prodotto. Il piacere di costruire e comporre un oggetto d’arredo, permette di “comprenderlo” meglio e di rispettarlo maggiormente, godendo di tutta la sensorialità e la bellezza del legno e creando una sorta di legame affettivo con la natura.  E’ importante anche sapere che i singoli elementi preziosi che lo compongono possono  essere sostituiti, come pezzi di ricambio, per la manutenzione e la riparabilità che si possono scomporre e ricomporre o arricchire con nuovi colori e finiture”. 

 

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