Mercato

Barriere in legno per rispettare le distanze in modo ecosostenibile

I progetti di due aziende certificate PEFC per garantire una maggiore sicurezza anti-contagio in spiaggia e in altri spazi pubblici

In vista della stagione balneare post-Coronavirus, il marchio friulano Legnolandia ha progettato un innovativo posto ombrellone in grado di rispondere alla necessità di sicurezza e distanziamento sociale, senza rinunciare alla piacevolezza della vita da spiaggia, alla privacy e alla facilità di accesso per le persone con disabilità.

Si tratta di strutture modulari a basso impatto, superficie di 16 metri quadrati (4×4), realizzate con due soli materiali: il legno solidale proveniente dalle foreste friulane abbattute dalla tempesta “Vaia” del 2018 e garantito dal logo “Filiera Solidale PEFC”, e un tessuto traspirante utilizzato anche per la produzione delle comuni mascherine chirurgiche. Le dimensioni delle pareti protettive, larghe 4 e alte 1.8 metri, consentono al sole di illuminare lo spazio interno dalle 9.30 del mattino fino alle 18. L’utilizzo del tessuto TNT rappresenta invece la soluzione ideale per la circolazione dell’aria con il dovuto filtraggio protettivo. Gli spazi pensati da Legnolandia possono essere dotati di ombrelloni, lettini, tavolini e portarifiuti, tutti in legno certificato e solidale, per consentire il consumo di pasti rimanendo nel proprio spazio ed evitare gli assembramenti ai chioschi spiaggia. Anche l’accesso non è lasciato al caso: passatoie a doppio senso di percorrenza consentono di raggiungere in sicurezza il proprio ombrellone, mentre passerelle mobili aggiuntive facilitano l’ingresso alle persone con disabilità.

La ditta di Casalmaggione (CR) Aschieri – De Pietri, invece, ha lanciato sul mercato una barriera protettiva composta da plexiglass e abete certificato 100% PEFC, di provenienza alpina. Si tratta di una struttura facile da assemblare e smontare, senza viti, così da essere pratica e utile – oltre che sostenibile • per venire incontro alle esigenze di esercizi pubblici e privati, dai negozi agli studi, dove le barriere sono e saranno necessarie per contribuire alla riduzione del contagio e rispettare le distanze di sicurezza senza tuttavia limitare la comunicazione. Nata come azienda produttrice di pallet e imballaggi, la Aschieri – De Pietri ha poi ampliato la propria offerta con prodotti originali e creativi e anche in questa occasione non manca di dimostrare la propria versatilità adattando la propria produzione.

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